La casa nella prateria

Gli Ingalls

La vita quotidiana, le sofferenze, ma anche la grande dignità e il senso della famiglia degli Ingalls, nell'America rurale sul finire del 19° secolo. Charles, il capofamiglia, è un agricoltore che decide di spostarsi dal Kansas a Walnut Grove, Minnesota, in cerca di terra da coltivare e di un posto migliore per la sua famiglia, la moglie Caroline e le figlie, Mary, Laura e Carrie. Ma la vita nella nuova casa non è facile, tra raccolti distrutti dal maltempo, malattie che colpiscono uomini e animali, e la grettezza di alcuni nuovi vicini (la tremenda Harriet Oleson e figli, su tutti). Solo l'amore che lega tutti i membri della famiglia darà loro la forza di andare avanti, giorno dopo giorno, in questa serie TV accolta con uno straordinario consenso dal pubblico italiano.

Fattore anni 80: 9

Dallas

Gli Ewing

Alle porte di Dallas, capitale mondiale delle compagnie petrolifere, nel grandioso ranch di South Fork, vive la famiglia Ewing, proprietaria dell'impero economico che sta dietro la "Ewing Oil". Oltre al capostipite Jock e a sua moglie Ellie, vi sono i figli John Ross, detto J.R., Bobby, e la turbolenta nipote Lucy. Su tutti, spicca la figura di J.R., disonesto, senza scrupoli, pronto a tutto pur di ottenere profitti, anche a passare sopra ai rivali in affari, soprattutto la famiglia Barnes. Figurarsi quando il debole fratello Bobby gli annuncia che ha intenzione di sposare Pamela, la figlia di Barnes.. Ma forse J.R. dovrebbe pensare al suo, di matrimonio, con la moglie Sue Ellen che i suoi continui tradimenti faranno diventare alcolizzata. Tra doppigiochi, tradimenti, attentati (quello a J.R. tenne l'America col fiato sospeso un'intera estate), morti e improvvise ricomparse dovute a problemi contrattuali (Bobby), la serie cult in assoluto degli anni '80, con oltre 350 episodi, alcuni dei quali ancora in cima alle classifiche di ascolti di tutti i tempi. "GeiAr" è stato il miglior cattivo della storia dei telefilm, e probabilmente uno dei primi 5 volti che vengono in mente quando si parla di anni '80.

Fattore anni 80: 10

Falcon crest

I Gioberti

Cambia il business, visto che si parla di vigneti e vini pregiati, e la location, la California, ma abbondano gli intrighi e le malefatte anche in casa Channing. La cattiva della serie è Angela, a capo dell'azienda di famiglia, e che non vede di buon occhio il ritorno a casa di Chase Gioberti, il nipote venuto a reclamare la propria parte di azienda dopo la morte del padre Chase, fratello di Angela. Fedele tirapiedi della nonna è Lance, coinvolto nell'incidente che porta alla morte di Chase. Per vendicare il marito, sua moglie Maggie sposa Richard Channing, figlio illegittimo di Douglas, ex marito di Angela ed ora editore del "San Francisco Globe", che diventa il principale avversario degli intrighi di Angela.

Fattore anni 80: 8

Saranno famosi

Il cast di Saranno famosi

Le storie, gli amori, i successi e i drammi dei talentuosi ragazzi che frequentano la mitica "School of performing arts" di New York, con la speranza di diventare un giorno grandi musicisti, ballerini o attori. Tratto dall'omonimo film, una delle serie di maggior successo degli anni '80, con un cast che cambiava stagione dopo stagione, intorno a presenze fisse quali quella dell'insegnante di ballo, Lydia Grant, dell'insegnante di musica, il signor Shorofsky, del talentuoso e irrequieto ballerino Leroy Johnson e del virtuoso di piano Bruno Martelli.

Fattore anni 80: 8,5

Lou Grant

Lou Grant e la redazione del Tribune

L'esperto giornalista Lou Grant si trasferisce da Milwaukee a Los Angeles per diventare caporedattore del "Tribune", antico giornale che negli ultimi tempi ha perso smalto. Con la nuova gestione di Lou e l'entusiasmo della giovane, ambiziosa redazione, tra cui spiccano Joe Rossi e la combattiva Billie Newman e il loro fotografo Dennis Price, per tutti "Il pidocchioso", il Tribune tornerà agli antichi splendori, per il sollievo del direttore Charlie Hume, vecchio amico di Lou, e nonostante lo scetticismo della proprietaria del giornale, l'acida signora Pynchon. Molti i temi di scottanti attualità trattati negli anni dal primo telefilm a mostrare come si vive "dentro la notizia", plurivincitore di Emmy awards.

Fattore anni 80: 8

Voci nella notte

I due protagonisti

Jack Gillian, ex detective della polizia di San Francisco, lascia il distintivo dopo aver ucciso per un fatale errore un collega nel corso di una sparatoria. Diventato un alcolizzato, viene salvato dalla bella e dinamica Devon King, proprietaria della radio locale KJCM-FM, che lo assume per un nuovo programma, un talk show in cui la voce di Jack si diffonde nella notte e ne cattura gli strani abitanti. L'ex poliziotto diventa "Nighthawk", il conduttore del programma in cui tutti hanno la parola. Ubriachi, prostitute, uomini che si sentono persi chiamano Jack, addirittura un serial killer per spiegargli la sua follia, e per tutti il protagonista ha una parola di conforto che possa lenire le loro sofferenze. E mentre passano le puntate, i temi affrontati diventano sempre più di scottante attualità: pena capitale, abuso sui minori, e addirittura, per la prima volta in televisione, aids, in un drammatico episodio in cui un uomo chiama in diretta per dire che è lui il killer che sta deliberatamente attaccando la malattia a giovani donne. Apprezzatissimo da critica e pubblica, il telefilm durò solo tre stagioni, forse perchè troppo scomodo per le tematiche che trattava.

Fattore anni 80: 7,5

La bella e la bestia

La bella e la bestia

Nei sotterranei di New York vive da anni Vincent, nato deforme e con la testa leonina, abbandonato da tutti tranne che da un misterioso individuo che lui chiama padre. Un giorno il suo destino si intreccia con quello dell'avvocato Catherine Chandler, che Vincent salva da un gruppo di balordi che l'avevano aggredita a Central Park. La donna riesce a superare lo shock per l'aspetto dell'uomo, e comincia invece ad apprezzarne l'umanità e la dolcezza, fino ad arrivare ad innamorarsene. I due sono legati da un forte legame psichico, che li fà comunicare telepaticamente, e insieme iniziano ad aiutare la polizia in delicate indagini. Il loro amore avrà come frutto un bambino, che viene però rapito da un killer, che uccide anche Catherine. Vincent riuscirà a salvare il bambino e a portarlo con sè nei sotterranei della città, fuggendo con lui da un mondo solare ma crudele.

Fattore anni 80: 7,5

C'erano anche..

Time out, che raccontava le vicende della squadra di basket della Carver high school di Los Angeles, dove l'allenatore Ken Reeves cerca di insegnare ai propri giocatori non solo come si prende un rimbalzo, ma anche come si sta al mondo, in mezzo ai problemi della grande metropoli. Spiccano tra gli indisciplinati allievi il lungagnone Coolidge e il tappetto italoamericano Salami. Flamingo road, la strada principale di Truro, Florida del sud, dove fà il bello e il cattivo tempo lo sceriffo Titus Semple, che copre spesso e volentieri i misfatti della figlia Constance, tanto bella quanto perfida, il cui sport preferito è collezionare.. uomini. Per ambizione, Constance sposa Fielding Carlyle, politico locale, che poi si innamora di una cantante, ma non ha il coraggio di lasciare la moglie per timore di vendette del suocero. E mentre arriva in città un nuovo cattivo esperto niente meno che di magia vodoo, tra passioni, corruzione, giochi politici e finanziari, anche la città diventa protagonista con i suoi personaggi che mostrano il loro lato oscuro, come avverrà nella serie cult degli anni '90 "Twin peaks".

Hotel, ambientato nelle stanze del prestigioso St.Gregory hotel di San Francisco, dove ne succedono di tutti i colori, tra storie drammatiche e gioiose che coinvolgono anche il personale dell'albergo, primi fra tutti il direttore Peter McDermott e la bella vice direttrice Christine Francis, legati da un rapporto un po' più che di solo lavoro. La morte della proprietaria, Victoria Cabot, e il suo inatteso testamento, che lascia il 51% dell'albergo a McDermott, scatena la rabbia degli eredi legittimi, che si sentono defraudati e iniziano una guerra senza esclusione di colpi nei confronti del neo proprietario e della sua nuova direttrice.

Che fine hanno fatto?

Che fine hanno fatto i protagonisti dei telefilm

La casa nella prateria

Melissa Gilbert

Michael Landon, Charles, già famoso nel ruolo di Little Joe in "Bonanza", è morto nel 1991, all'età di 55 anni, per un male incurabile alla prostata. Caroline, l'attrice Karen Grassle, ha lavorato molto in teatro prima di ritirarsi a fare la mamma della sua bambina. Melissa Gilbert, la ribelle Laura, ha avuto una fortunata carriera come attrice di film per la tv, ed è stata anche presidentessa dell'associazione americana degli attori, nonchè la più giovane attrice di sempre ad avere la sua stella sulla celebre "walk of fame" di Hollywood. Melissa Sue Anderson è molto simile nella vita reale al suo personaggio, la mite Mary, e preferisce occuparsi dei suoi due bambini piuttosto che recitare.

Dallas

Patrick Duffy

Come detto, Larry Hagman è morto nel 2012: già nel 1995 gli era stato trapiantato un fegato nuovo, a causa degli eccessi di alcool in cui era vissuto. Patrick Duffy, Bobby, visto in Italia come "uomo di Atlantide" e poi tornato al grande successo con "Una bionda per papà", è apparso nei panni di Bobby nel recente remake di "Dallas", che ha avuto però poco successo. Linda Gray, Sue Ellen, zia de "la donna bionica" Lindsay Wagner, è impegnata a fare la mamma e la nonna, è anche molto presa dal suo ruolo di ambasciatrice di varie organizzazioni ambientaliste, ma anche lei non ha resistito alla tentazione di ridiventare Sue Ellen nel remake di "Dallas". Victoria Principal, Pamela, ha fatto fortuna nel campo del fitness, e ha lanciato con successo una propria linea di cosmetici. Lodevole il fatto che con i soldi che incassa faccia anche molta beneficenza.

Dynasty

Linda Evans

John Forsythe, Blake, la voce di Charlie in "Charlie's angels", è venuto a mancare nel 2010, comunque alla veneranda età di 92 anni. Linda Evans, Krystle, porta benissimo i suoi 70 anni, e dirige i suoi 15 centri fitness sparsi in tutta America. Nel 2009 ha vinto l'edizione inglese di "Hell's kitchen", quindi è brava anche ai fornelli.. La mitica Alexis, Joan Collins, ufficiale dell'impero britannico giunta al marito numero 5 e al compleanno numero 80, continua ad apparire in serie televisive, e rifiuta di farsi chiamare nonna. "A tempo perso", sforna anche besteseller, sia di fiction che di consigli per il benessere fisico.

Falcon crest

Susan Sullivan

Jane Wyman, la perfida Angela, prima moglie di Ronald Reagan, con cui ha avuto due figli, è morta nel 2007 a 90 anni nel suo ranch in California. Premio Oscar nel 1948, ha recitato anche come la madre de "La signora del West". Robert Foxworth, Chase, visto in "Six feet under" e in "The West wing", è stato l'ultimo marito di Elizabeth Montgomery, Samantha in "Vita da strega". Rifiutò il ruolo di J.R. in Dallas. Susan Sullivan, sua "moglie" Maggie, lavora ancora in TV: in particolare, è stata Kitty Montgomery, la spettacolare suocera del mitico "Dharma e Greg", e sta avendo successo nel ruolo di Martha Rodgers, nel fortunato "Castle". È portavoce e testimonial di un famoso antidolorifico, il tylenol. Lorenzo Lamas, il perfido Lance, 4 divorzi e 6 figli a carico, ha avuto successo anche da noi con "Renegade", e poi in "Beautiful".

Saranno famosi

Debbie Allen

Gene Anthony Ray, Leroy, è tragicamente morto a soli 41 anni, per complicazioni legate ad un infarto. Debbie Allen, l'energica miss Grant, è un vulcano anche nella vita reale: attrice, produttrice, coreografa, ha aperto anche una propria accademia artistica, ha condotto un reality show, inevitabilmente "Fame", ed è anche una scrittrice di libri per bambini. È la sorella di Phylicia Rashad, Claire ne "I Robinson", e sposata con Norm Nixon, ex giocatore NBA. Lee Curreri, Bruno, è un compositore e produttore musicale di successo, autore di varie colonne sonore televisive e produttore di artisti del calibro di natalie Cole. Albert Hague, il saggio Shorofsky, autore di molte colonne sonore, è morto nel 2001, a 81 anni.

Lou Grant

Ed Asner continua a recitare alla bella età di 84 anni: lo abbiamo visto anche nei panni di Papa Giovanni XXIII in un bel film per la tv, e nel 2009 ha dato la voce a Carl Fredricksen nel film di animazione della Pixar "Up". Nancy Marchand, la signora Pynchon, è invece morta nel 2000 per un enfisema polmonare, dopo aver recitato nel ruolo della mater familias nella prima serie del fortunatissimo "I Soprano".

Voci nella notte

Gary Cole ha avuto successo in moltissime altre serie televisive, soprattutto negli anni '90 nella serie cult da noi sconosciuta "American gothic" e negli ultimi anni nel fortunatissimo "West Wing", in cui nelle ultime tre stagioni ha ricoperto il ruolo di Bob Russell, un vice presidente un po' svampito molto lontano dal ruolo drammatico che lo lanciò negli anni '80.

La bella e la bestia

Linda Hamilton è stata la tostissima Sarah Connor dei vari "Terminator", ed è ancora un'attrice cinematografica molto richiesta, Ron Perlman ha avuto di recente un clamoroso successo nei due campioni d'incassi "Hellboy", e grazie a quel ruolo è diventato molto richiesto a Hollywood: solo nel 2013 ha lavorato in 7 produzioni.

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