I Robinson

I Robinson

Scene di vita quotidiana della famiglia Huxtable (da noi un più pronunciabile Robinson): Cliff, ostetrico e gran mattacchione, Claire, avvocato molto più severa del marito nella "gestione" dei 4 figli "di casa" più una, all'università. La figlia maggiore, Sondra, all'inizio della serie è infatti già fuori di casa, ma la pace familiare è comunque sempre in pericolo, con le liti tra Denise, Vanessa, la piccola Rudy e Theo, l'unico maschio. Per non parlare delle continue intrusioni dei suoceri.. Spettacolare successo a tutte le latitudini, la serie, replicata di continuo, si è sempre mantenuta molto "politically correct" anche nell'affrontare temi delicati quali la droga o l'alcolismo. Trasmessa per 8 stagioni, detiene il record di 5 anni consecutivi al numero 1 delle classifiche di popolarità.

Fattore anni 80: 9

Il mio amico Arnold

Arnold e familiari

Alla morte della propria governante di colore, Phillip Drummond, ricco uomo di affari di New York, decide di adottarne i due bambini, Willis e il piccolo Arnold. L'arrivo dei due, soprattutto del pestifero Arnold, modifica radicalmente la vita in casa Drummond: ma la simpatia del bambino fà sí che tutti gli perdonino le continue marachelle. Successo strepitoso che contribuí non poco al lancio delle TV commerciali in Italia. Mitica la frase di Arnold: "Che cavolo stai dicendo, Willis?"

Fattore anni 80: 10

Agli ordini papa'

Il maggior e le sue quattro donne

A Camp Singleton il maggiore dei marines John D. "Mac" MacGillis comanda la scuola di addestramento reclute, ma ha molti più guai a disciplinare tre reclute particolari che la sua nuova fidanzata e poi moglie gli ha portato "in dote". Innamoratosi della giornalista Polly Cooper, infatti, il duro maggiore dovrà imparare a ritagliarsi uno scomodo ruolo di padre delle tre ragazze avute da Polly nel suo precedente matrimonio, Elizabeth, Robin e Casey. E con il trasferimento a una nuova destinazione, Camp Hollister, Mac dovrà anche stare dietro alle mattane del suo nuovo capo, il generale Craig, anche se il giovane tenente Eugene Holowachuk, e soprattutto l'efficientissima, quasi robotica sergente Alva "Gunny" Bricker, il vero asso comico della serie, gli daranno spesso una mano, coi problemi di campo e di casa.

Fattore anni 80: 8

La famiglia Bradford

La famiglia Bradford

"Eight is enough", "Otto sono abbastanza", iniziò come una qualsiasi altra sitcom sulla famiglia americana, ma la morte improvvisa dell'attrice che impersonava la signora Bradford costrinse gli autori dello show a rivedere tutta la storia: cosí, Tom Bradford diventa il primo padre single della TV, sempre in mezzo alle tempeste che otto figli di età tra gli 8 e i 23 anni possono procurare. Fortunatamente, arriva poi Abby, che da baby-sitter dei figli più piccoli diventa sempre più importante per tutta la famiglia, fino al matrimonio con Tom. Telefilm che affrontò temi molto seri di quegli anni problematici.

Fattore anni 80: 8,5

Casa Keaton

Arnold e familiari

Classico schema familiare: da una parte chi contesta il mondo e spera di migliorarlo, dall'altra le persone inserite nella società, più conservatrici e moderate. Solo che lo schema classico è ribaltato in casa Keaton, di Columbus, Ohio: Steve ed Elyse, pur ormai professionisti affermati, sono rimasti i fricchettoni figli dei fiori che erano negli anni '60, sempre fiduciosi nella bontà della razza umana, mentre i loro pargoli sono molto più disincantati e cinici: Alex è un repubblicano convinto, il cui idolo è Nixon, e che va sempre in giro in giacca e cravatta, Mallory si interessa solo di moda e ragazzi, e la piccola e pestifera Jennifer pensa solo a dar fastidio a tutti. Una delle serie di maggior successo della TV americana degli anni '80, molto seguita anche in Italia.

Fattore anni 80: 8,5

Super Vicky

Vicky, il fratello e la pettegola Harriet

Ted Lawson, ingegnere elettronico col pallino delle invenzioni, e sua moglie Joan hanno cercato di dare una sorellina al piccolo Jamie, ma invano: per risolvere il problema, Ted decide allora di fabbricarne una, e costruisce un robot dalle sembianze di ragazzina: Vicky. Ci sono dei problemi, però: Vicky parla con voce monocorde, prende alla lettera tutto quello che le viene detto, a volte con risultati disastrosi, e ha una forza sovrumana che non sempre riesce a controllare. In più, aggiungete i vicini ficcanaso, e in particolare l'odiosa Harriet, che non ci vedono chiaro in questa ragazzina che il giorno prima non c'era, e il giorno dopo ha già 10 anni, e otterrete una miscela esplosiva di divertimento e situazioni grottesche, con in più una non troppo sottile critica alla società americana e i suoi difetti, messi in risalto dalla logica ferrea della piccola androide, che crescendo subirà anche un "upgrade" dal suo inventore, per renderla più adeguata alla realtà di teenager che si troverà ad affrontare.

Fattore anni 80: 7,5

La famiglia Addams

Gli Addams

La famiglia più strana e anticonformista del piccolo schermo, che vive in una tetra dimora, vicino al cimitero. Gomez, il capofamiglia, con occhi spiritati e tendenze masochiste, follemente innamorato della moglie Morticia, alquanto cadaverica d'aspetto, impegnata a nutrire le sue piante carnivore, il folle zio Fester, sempre impegnato in esperimenti pazzi, che può accendere una lampadina tenendola in bocca. E poi Lurch, il domestico, uguale a Frankestein, che si esprime a monosillabi ("Chiaaamatooo??"), i pargoli Pugsley e Mercoledi (Venerdi di secondo nome..), che giocano con bambole senza testa e trenini che esplodono in galleria, e la nonna, che sarà pure una strega, ma se non altro è molto più presentabile del cugino Itt, un ammasso di pelo farfugliante. Senza dimenticare la servizievole Mano, che come dice il nome, è una mano che sbuca da una scatola. Cult, megacult di tante generazioni, sempre "cattivo" al punto giusto e godibile, nonostante mille passaggi in TV.

Fattore anni 80: 7,5

C'erano anche..

Baby Sitter, in cui come diceva il titolo originale, "Charles si fà carico" di tre ragazzini, e successivamente anche del loro rompiscatole nonno, mentre il suo amico Buddy finisce per trascinarlo in qualche guaio, sua madre interviene per ricordargli che è ancora il suo bambino e la bella Gwendolyn continua a fargli sospirare gli appuntamenti.. Genitori in blue jeans, le storie della famiglia Seaver, i due moderni genitori, lo psichiatra Jason e la giornalista Maggie, che trovano il tempo per educare il primogenito Mike, la svampita Carol e il piccolo Ben, oltre a Chrissy, che arriverà nel corso della serie. Con un giovanissimo Di Caprio nei panni di un senzatetto che trova asilo presso la famiglia.. Il mio amico Ricky, la vita col padre divorziato e con il complesso di Peter Pan del piccolo Ricky, molto più maturo del genitore, rampollo di una ricchissima famiglia, che si diletta ancora tra stanze piene di videogiochi e trenini. Il bambino insegnerà al padre a prendere la vita un po' più sul serio, il padre ricambierà insegnandoli la spensieratezza e regalandogli una nuova madre, l'ex segretaria Kate..

Giorno per giorno, che racconta la vita quotidiana di Ann Romano, divorziata che vive con le due figlie adolescenti, Julia e Barbara. In una serie durata ben 9 anni, Ann avrà modo di vedere le sue due ragazze sposate e a sua volta si risposerà, e in un telefilm in cui a volte comparivano anche momenti drammatici sarà sempre l'amministratore d condominio delle tre donne, Dwayne Schneider, a fare da elemento comico.. La piccola grande Nell, in cui una domestica di colore dalle notevoli proporzioni si occupa di fare da seconda madre alle 3 figlie adolescenti di un burbero capitano di polizia, rimasto da poco vedovo. Con la sua bonaria irruenza, Nell riuscirà a far capire al padre le esigenze delle figlie, e a queste insegnerà il rispetto per i sacrifici del genitore.. Punky Brewster, le avventure di una ragazzina scatenata, abbandonata dai genitori, che troverà un padre amorevole in Henry, un fotografo che la trova sotto il proprio palazzo, e tanti amici nei vicini di casa, che coinvolge nelle sue strampalate avventure.

Che fine hanno fatto?

Che fine hanno fatto i protagonisti dei telefilm

I Robinson

Bill Cosby

Il 76enne Bill Cosby, vincitore nel 1999 di un premio speciale del pubblico per il miglior personaggio della storia televisiva, é un produttore televisivo di successo, mentre Phylicia Rashad, sua moglie Claire, tra l'altro sposata in passato a Victor Willis, il cantante.. dei Village people!!, nel 2004 è stata la prima atrice di colore a vincere un Tony, l'oscar del teatro, come migliore protagonista femminile. Sabrina Lebeauf, la figlia maggiore Sondra, che soffiò il ruolo ai provini a una certa Whitney Houston, è oggi una designer di appartamenti, sua sorella Denise, Lisa Bonet, sposata per 6 anni con Lenny Kravitz, con cui ha avuto una bambina, è oggi impegnata nel sociale, anche se non manca di fare alcune comparsate in film per la tv. Il figlio maschio dei Robinson, Theo, l'attore Malcolm Jamal Warner, è diventato un regista televisivo (tra l'altro, di alcuni episodi de "Il principe di Bel Air"), mentre Tempestt Bledsoe-Vanessa è un attrice televisiva (tra l'altro in "The practice", visto anche in Italia) e conduce un programma per la casa. Keshia Knight Pulliam era la piccola Rudy nei "Robinson": oggi ha 34 anni, è laureata in scienze sociali ma negli ultimi anni ha deciso di tornare nel mondo dello spettacolo, prima come modella, poi come attrice in film brillanti.

Il mio amico Arnold

Gary Coleman

Gary Coleman, Arnold, è morto a soli 42 anni nel 2010, dopo aver combattuto fin dalla nascita con una disfunzione del sistema immunitario che aveva colpito i suoi reni, costringendolo alla dialisi fin da piccolo, e causa del fatto era alto meno di un metro e 40 cm.. Suo "fratello" Willis, Todd Bridges, ha avuto seri guai con la giustizia, per possesso di droghe e vari episodi di violenza. Uscito dai suoi problemi, è oggi un produttore televisivo e un testimonial di varie campagne antidroga nelle scuole. Dana Plato, Kimberly, ha purtroppo messo fine in modo tragico alla propria vita nel 1999, suicidandosi con una overdose di farmaci. Aveva solo 35 anni. Conrad Bain, il simpatico signor Drummond, è mancato a inizio 2013: aveva 90 anni

Happy days

Ron Howard

L'imbranato Richie, Ron Howard, è diventato uno dei registi più importanti di Hollywood, premio Oscar per "A beautiful mind" e autore anche, recentemente de "Il codice Da Vinci" e "Rush", e a breve di "Inferno", sempre dal romanzo di Brown. Henry Winkler, Fonzie, è invece un produttore televisivo di successo e nel 2011 è stato nominato ufficiale dell'Ordine imperiale britannico per il suo lavoro caritatevole nei confronti dei bambini malati di dislessia. Il pacioso Howard, Tom Bosley, è morto nel 2010, a 83 anni. La simpatica Marion (Marion Ross) ha lavorato in molti film per la tv, senza mai ritrovare il clamoroso successo che le diede la serie: di recente è apparsa in "Nurse Jackie" e "Grey's anatomy". Erin Moran, Joanie, si dedica praticamente a tempo pieno alla sua vita da moglie, con qualche apparizione televisiva per le innumerevoli celebrazioni della serie che le aveva dato il successo. Warren "Potsie" Webber era il ruolo di Anson Williams, diventato regista televisivo: ha diretto tra l'altro episodi di "Baywatch", "Star Trek Voyager", "Xena", "Sabrina", e decine di altre serie di successo. Ha anche fondato la Starmaker Products, una società di cosmetici. Il suo compare Ralph Malph - Donny Most, ha recitato, non a caso, in molti dei citati telefilm.

Agli ordini papa'

Gerald McRaney

Gerald McRaney, famoso anche nel ruolo di Rick Simon, ha avuto ruoli di spicco in serie molto importanti, come "The West Wing" e "Deadwood". Recentemente è stato uno dei principali protagonisti dell'acclamato "House of cards". Sua "moglie", Shanna Reed, era una ballerina delle "Folies bergeres" ed è poi apparsa in piccoli ruoli in molte serie tv degli anni '90, ha da tempo smesso di recitare. Delle loro tre "figlie", la mediana, Nicole Dubuc nel ruolo di Robin, è quella che ha avuto la migliore carriera, anche se nel ruolo di sceneggiatrice e scrittrice di cartoni animati.

Casa Keaton

Michael J. Fox

Di Michael J. Fox si sà praticamente tutto, dallo straordinario successo ottenuto con i tre film della serie "Ritorno al futuro", alla coraggiosa battaglia che ha intrapreso contro il morbo di Parkinson, che lo ha colpito addirittura nel 1991: mostrando una grandiosa forza di carattere, è tornato a recitare nello show che porta il suo nome e nela serie "the good wife". Michael Gross, papà Steven, vincitore di un "american hero award" per il suo impegno nel campo della beneficenza, ha avuto un ruolo fisso nel popolare "E.R.", Meredith Baxter, mamma Elyse, dopo vari ruoli in serie drammatiche, è diventata produttrice, e recentemente imprenditrice nel campo delle creme di bellezza: ha fatto notizia per il recente matrimonio con la sua compagna Nancy. Justine Bateman, Mallory, ha una società di produzione e consulenze, ed è una portavoce del movimento per la libertà digitale su Internet. Tina Yothers, la piccola Jennifer, dopo piccole parti in tv movie e un periodo come cantante della rock band Jaded è oggi mamma a tempo pieno di due bambini.

Tre nipoti e un maggiordomo

Brian Keith, lo zio Bill, come già detto in "Hardcastle e McCormick", ha fatto una fine tragica, muorendo suicida per il dolore provocato dalla scomparsa della figlia. Sebastian Cabot, French, visto in molte produzioni Disney, è morto nel 1977 per un infarto. Kathy Garver, la nipote maggiore Cissy, ha avuto varie parti in produzioni televisive, ma mai di successo come il telefilm che la fece conoscere. Johnny Whitaker (Jody) è oggi quasi 50enne, e dopo il successo del telefilm ottenne un altro momento di gloria nel ruolo di Tom Sawyer, con a fianco Jodie Foster nel ruolo di Becky. Non si è completamente ritirato dal mondo dello spettacolo, lavorando come manager di piccoli talenti, un settore che dovrebbe conoscere bene. La storia di Anissa Jones, la deliziosa Buffy, è invece una di quelle che non si vorrebbero mai raccontare: è morta di overdose a soli 18 anni. Mamma mia, che tristezza..

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